Federazione fra le Società Filateliche Italiane


FAQ sulla Aerofilatelia

A cura di Costantino Gironi, Presidente della Associazione Italiana di Aerofilatelia (A.I.D.A.), membro della Commissione di Aerofilatelia F.I.P., Delegato Nazionale e Giurato Nazionale.

  1. Che cos’è l’aerofilatelia?
  2. Che cosa ha per oggetto?

  3. Che cosa caratterizza l’aerofilatelia?

  4. Qual è l’elemento qualificante?

  5. Quali altri tipi di materiali vengono normalmente utilizzati in una collezione aerofilatelica?

  6. Che cosa bisogna utilizzare con cautela in aerofilatelia?

  7. Esistono associazioni di aerofilatelia?

  8. Vi sono esperti a cui rivolgersi per avere informazioni o notizie?

  9. Quali sono, in particolare,le principali branche dell’aerofilatelia?

  10.  Esistono cataloghi da consultare?

1. Che cos’è l’aerofilatelia? Torna all'inizio

L’aerofilatelia è nata con la posta aerea, ma ben presto è diventata il collezionismo di tutti i documenti che si riferiscono al trasporto aereo. E’ bene precisare che l’aerofilatelia non è una specializzazione della filatelia generale, ma una forma di collezionismo che si sviluppa parallelamente alla filatelia generale e che, come essa ha i suoi collezionisti classici e moderni generali e specializzati, storico-postali, tematici, marcofili, interofili, appassionati di interi postali e vignette.

2. Che cosa ha per oggetto? Torna all'inizio

Una collezione aerofilatelica ha come oggetto il servizio postale aereo ed i collegamenti aerei, regolari od eccezionali, effettuati per il suo svolgimento. Ha come base documenti che testimoniano tempi, luoghi e protagonisti degli avvenimenti a cui si riferiscono, con la presenza di annulli, timbri, diciture, firme, cachet particolari apposti al tempo del loro svolgimento, ed affrancature composte da francobolli di posta ordinaria e o aerea di importo possibilmente corrispondente alle tariffe richieste..

Collegamento areo REGOLARE Collegamento areo ECCEZIONALE

3. Che cosa caratterizza l’aerofilatelia? Torna all'inizio

Ciò che caratterizza l’aerofilatelista sono le sue conoscenze storiche e tecniche sul volo e sull’aeronautica, dall’epoca mitologica alla nostra, dei voli a reazione, dalle caratteristiche dei palloni aerostatici e dei dirigibili a quelle degli aerei supersonici e dei razzi.

Il mito di Icaro Pallone frenato Godard Un jet mentre infrange il muro del suono

4) Qual è l’elemento qualificante? Torna all'inizio

Anche il neofita coglie immediatamente il diverso valore documentario che esiste fra un francobollo di posta aerea ed una lettera viaggiata per via aerea con i bolli di partenza e di arrivo e con un timbro o una etichetta che comprova il suo viaggio con un volo. Il documento postale volato, chiamato comunemente "aerogramma", è senza alcun dubbio l’elemento più importante di una collezione aerofilatelica.

Aerogramma Aerogramma: esempio 1

(a) Orbetello, bollo di partenza
(b) Ciampino, bollo di arrivo
(c) Firma del pilota.

 

 

Aerogramma Aerogramma: esempio 2

(a) Città del Vaticano, bollo di partenza per inoltro a Cagliari
(b) Cagliari, bollo di partenza del dispaccio,
(c) Geneve, bollo di arrivo.

5) Quali altri tipi di materiali vengono normalmente utilizzati in una collezione aerofilatelica? Torna all'inizio

Qualunque documento cartaceo effettivamente volato trova posto in una collezione di aerofilatelia: gli interi postali aerei emessi dalle amministrazioni delle poste, di norma con l’impronta di un francobollo, il cui valore comprende l’intera tariffa, ovvero quella ordinaria e la sopratassa aerea; i giornali trasportati per via aerea per ridurre i tempi di distribuzione tra la stampa e la vendita; i manifestini stampati in più copie e lanciati su paesi e città da aerei civili o militari; le etichette di servizio e di avviamento aereo apposte su corrispondenza volata; le vignette di aviazione utilizzate come chiudilettera o come documentazione di un volo sperimentale o celebrativo.
 

Interi postali aerei Giornali trasportati per via aerea
Manifestini Etichetta di servizio e vignetta

6) Che cosa bisogna utilizzare con cautela in aerofilatelia? Torna all'inizio

I francobolli di posta aerea, nuovi od obliterati, i rispettivi saggi, le prove di stampa, le varietà, ecc…costituiscono una collezione di "filatelia tradizionale" a soggetto aereo; le lettere e cartoline passate per posta con annulli aerei di gare, manifestazioni, raid, ma non volate, possono invece far parte di una collezione di "storia postale" o "tematica aerea".

Ciò non vuol dire che i francobolli di posta aerea o la corrispondenza non volata debbano essere banditi dal campo dell’aerofilatelia, ma solo che possono essere utilizzati con la discrezione e la certezza che il loro significato comporta. In altri termini devono essere usati solamente quando sono indispensabili al discorso, quando colmano una lacuna, quando arricchiscono in modo significativo la documentazione di un determinato evento.
Per esempio in una collezione sulla "Crociera Aerea Nord-Atlantica" del generale Italo Balbo, si possono inserire le varietà dei francobolli sovrastampati di Terranova per la posta indirizzata in Italia, perchè esistono in numero limitatissimo (due quartine del 10 cent. giallo e due quartine del normale 75 cent con sovrastampa capovolta) e non utilizzati su corrispondenza, essi arricchiscono in modo significativo la collezione.
In una collezione del periodo pionieristico è lecito mettere cartoline non volate relative ad importanti manifestazioni aeree, perchè colmano un vuoto indispensabile al discorso, ma fra le tante bisogna utilizzare solo quelle relative ad una manifestazione, avendo cura di scegliere quella più importante, come il Primo Circuito Internazionale di Brescia del 1909.

Primo Circuito Internazionale di Brescia del 1909 Francobolli sovrastampati di Terranova

7) Esistono associazioni di aerofilatelia? Torna all'inizio

AIDA Flash - Notiziario della Associazione Italiana di Aerofilatelia In Italia c’è l’A.I.D.A. (Associazione Italiana Di Aerofilatelia) di cui fanno parte i maggiori aerofilatelisti italiani, oltre ad un gruppo di colleghi esteri. L’A.I.D.A. stampa una pubblicazione (AIDA Flash) che informa i soci degli eventi aerofilatelici di maggior spicco, pubblica articoli di studio e di cronaca, recensioni e notizie del settore. Ecco i riferimenti:

AIDA
Costantino Gironi (e-mail costantino.gironi@fastwebnet.it)
Via Petrarca n. 4
20064 Gorgonzola MI

Inoltre a livello mondiale, c’è la F.I.S.A. che raggruppa tutte le associazioni aerofilateliche di ogni Paese.
 

8) Vi sono esperti a cui rivolgersi per avere informazioni o notizie? Torna all'inizio

L’A.I.D.A. annovera fra i suoi soci molte persone esperte nelle diverse branche in cui l’aerofilatelia si diversifica, inoltre la Federazione italiana fra le società filateliche ha un delegato che si occupa di questo specifico settore.

9) Quali sono, in particolare, le principali branche dell’aerofilatelia? Torna all'inizio

Le collezioni possono diversificarsi sia dal punto di vista storico (dai voli dei pionieri a quelli contemporanei), sia geografico (voli interni, internazionali, atlantici, transalpini, ecc.),sia dal mezzo aereo (pallone, dirigibile, elicottero, aliante, reattore, razzo, ecc.),sia dal carattere del volo (primi voli, voli sperimentali o speciali, voli interrotti, raid solitari, voli di massa, ecc.).


Voli pionieristici

Voli contemporanei

Voli interni


Voli transalpini

Voli internazionali

Voli atlantici di massa

Voli con pallone

Voli con dirigibile

Voli con aliante primo volo

Voli con elicottero primo volo

Posta recuperata da incidenti

10) Esistono cataloghi da consultare? Torna all'inizio

Vi sono in commercio molte pubblicazioni di aerofilatelia che aiutano sia i neofiti che i collezionisti già esperti per individuare tutti gli elementi necessari per identificare ogni tipo di corrispondenza aerea. Inoltre vi sono pubblicazioni di carattere tecnico e storico utili per conoscere i mezzi aerei e l’evoluzione nel tempo del trasporto aereo. Citiamo alcune principali fonti di informazione, a titolo esemplificativo, per la posta aerea italiana.


© Federazione fra le Società Filateliche Italiane. Aggiornato il 23-03-2011 .