Federazione fra le Società Filateliche Italiane

Home Calendario Società Manifestazioni Internazionali Notizie Sito

Filatelia e Scuola

Rubrica a cura di Djana Isufaj.

Questa sezione è dedicata agli aggiornamenti provenienti dalle Scuole che hanno svolto attività didattiche legate al Progetto Filatelia e Scuola.
Invitiamo coloro che desiderano inserire materiale e quant'altro nella sezione e prendere parte al progetto "Filatelia e Scuola " di contattare il Referente del Progetto come di seguito indicato:
Djana Isufaj - Via Manfredonia 35/F, Int. 4, 00171 Roma RM - tel. 062183734, Cell. 3396135320 e-mail isufajdjana@hotmail.it

2020

Giugno 2020

Scuola, il francobollo diventa un "mediatore didattico"

Riceviamo e con piacere pubblichiamo l'articolo pubblicato sul giornale "Avvenire" del 21 giugno 2020 Intervista di Roma sette - Avvenire alla Delegata nazionale per la Filatelia nelle scuole Djana Isufaj, docente di Religione Cattolica presso l'Istituto Comprensivo Piazza De Cupis, Roma.

Scuola, il francobollo diventa un "mediatore didattico"
Progetto per tre classi di primarie curato da Djana Isufaj, docente di Religione a Tor Sapienza "Educa a ordine e responsabilità"
DI MICHELA ALTOVITI

Negli ultimi dieci anni, nel contesto del progetto "Filatelia e Scuola", Djana Isufaj, docente di Religione Cattolica della diocesi di Roma, ha fatto del francobollo un "mediatore didattico", riconoscendolo strumento adeguato "per rispondere pienamente alle finalità educative e di alfabetizzazione culturale della scuola".
L'insegnante di origine albanese, dal 2010 titolare della cattedra all'istituto comprensivo Piazza De Cupis a Tor Sapienza, avvicina i bambini della scuola primaria ad un mondo che nell'immaginario collettivo è legato al passato e ad un modello di comunicazione superato e perduto. "Il francobollo - spiega Isufaj, che è delegata nazionale per la filatelia nelle scuole - consente di conoscere, scoprire e condividere e poi educa all'ordine, alla responsabilità e al senso estetico". Di più, la proposta rivolta agli alunni delle classi terza, quarta e quinta "stimola le modalità di apprendimento circa il saper fare e saper pensare, semplificando l'acquisizione dei contenuti trasversali quali quelli "religiosi, artistici, storici, scientifici e geografici", migliorando insieme, "le relazioni affettive ed emotive tra persone di etnie, religioni e culture differenti". La chiave è dunque quella della interdisciplinarietà e della multiculturalità, al fine di "favorire una autentica cultura di pace", sottolinea ancora la docente illustrando il percorso triennale che integra il normale svolgimento delle lezioni, in piena sintonia con gli obiettivi formativi previsti dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola primaria. Con le classi terze Isufaj lavora sul tema della comunicazione nella tradizione di un popolo, "a partire dai segnali di fumo per arrivare alle nuove e moderne tecnologie", valorizzando gli strumenti e le tecniche della scrittura, come quelle legate al papiro, esemplifica, per focalizzarsi poi "sul ruolo del messaggero nella Bibbia". L'anno successivo i francobolli, forniti ai bambini insieme ad un apposito kit filatelico dalla docente grazie alla collaborazione con enti filatelici e con il Comparto Poste Italiane-Filatelia, veicolano la scoperta "dei diversi paesaggi geografici ma anche dei luoghi turistici d'Italia".
Ancora spazio alla "filatelia religiosa - racconta Isufaj - attraverso le immagini dei francobolli si ricostruiscono le parabole di Gesù e le tappe della Via Crucis". Rispetto alla Passione trattata con questi "speciali mediatori didattici", l'insegnante ricorda con emozione l'esperienza vissuta nel 2012 con i pazienti dell'Ospedale Bambino Gesù, dove prestava servizio in nove reparti per quell'anno scolastico. "Ai piccoli malati, abituati a portare la loro personale croce, la filatelia ha permesso di rileggere la Via Crucis attraverso i colori dell'arte". Il progetto si conclude con gli alunni del quinto anno che "con serie dedicate di francobolli trattano dal monachesimo alle grandi religioni - ancora le parole di Isufaj -, affrontando inoltre tematiche specifiche legate ad esempio al Giorno della memoria o all'Olocausto". Ogni anno, poi, viene realizzata una mostra con i lavori prodotti dai bambini, rivolta "ai genitori e fruibile per un intero mese nei locali della scuola".

In allegato copia del giornale.

dal 2006 al 2018


© Federazione fra le Società Filateliche Italiane. Aggiornato il 22-06-2020.